Nuova Sabatini green e sud

Nuova Sabatini, nuove prospettive: Green e Sud

La Nuova Sabatini si triplica: lo strumento normativo, da anni tra i principali a livello di amministrazione centrale per il supporto alle PMI, si declina in due nuove linee di intervento oltre a quella portante: la Nuova Sabatini Green, mirata a favorire gli investimenti a basso impatto ambientale, e la Nuova Sabatini Sud, diretta alle micro e piccole imprese del Mezzogiorno.

Nuova Sabatini, si ampliano le linee d’intervento

Introduzione di una nuova categoria di beni agevolabili, gli “investimenti green” e creazione di una specifica “piattaforma Nuova Sabatini Sud”: con il decreto interministeriale 22 aprile 2022, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 139/2022, il MISE aggiorna la granitica Sabatini, nell’ottica di incentivare gli investimenti improntati alla sostenibilità e le attività nel Mezzogiorno.

Il contributo Nuova Sabatini per l’acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi, viene equiparato a quello per gli investimenti 4.0, cioè pari al 10% del costo del bene da acquistare (al netto dell’IVA).

Per promuovere l’accesso alla misura nelle aree in cui è attualmente meno richiesta, la nuova normativa dispone inoltre l’attivazione della “piattaforma Nuova Sabatini Sud”, infrastruttura informatica resa disponibile dal Ministero alle micro e piccole imprese (non le medie) aventi la sede legale o un’unità locale nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Tali imprese, cui è destinato un incentivo addirittura superiore a quello previsto per gli investimenti Green e 4.0, possono godere di un periodo di sessanta giorni, successivo alla verifica dell’ammissibilità della domanda, per individuare un soggetto finanziatore, secondo una procedura molto diversa da quella in vigore nell’ambito della piattaforma “tradizionale”.

Da anni un pilastro per il supporto alle PMI

Sostenere gli investimenti delle PMI che hanno sede legale (o operativa) in Italia associati all’acquisto di beni materiali o immateriali, al fine di rafforzare il sistema produttivo e competitivo a livello nazionale: è questo l’obiettivo primario della Nuova Sabatini, misura a fondo perduto “orizzontale”, applicabile indistintamente alle PMI di ogni settore di attività e regione.

Il regime di aiuto prevedeva inizialmente una durata limitata, dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2016. La Legge di Bilancio 2017 ne ha invece addirittura incrementato la dotazione media annua, dando la possibilità alle PMI di beneficiare di un contributo maggiorato per l’acquisto di beni materiali e immateriali rientranti tra gli investimenti 4.0. Da questo momento allineata al piano Industria 4.0, la Nuova Sabatini non ha cessato di essere riconfermata, e ad oggi ne è previsto il rifinanziamento fino al 2027.

Nuova Sabatini bilanci e prospettive

 

Un contributo di grande impatto e comprovata continuità

In base all’ultima Relazione Sugli Interventi di Sostegno alle Attività Economiche e Produttive, pubblicata dal MISE nel settembre 2021, con agevolazioni erogate per 239,79 milioni di euro nel 2020, il 7,63% sul totale degli interventi superiori a 50 milioni di euro di spesa, la Nuova Sabatini si piazza al terzo posto nella classifica degli strumenti che hanno avuto maggior impatto, per quel che riguarda le amministrazioni centrali.

Il tratto distintivo della continuità nel tempo è proprio dell’operatività di questo contributo. All’interno di una selezione delle misure che presentano erogazioni per oltre 200 milioni di euro nel periodo 2015-2020, conquista l’ottavo posto con 537,21 milioni di agevolazioni erogate, 4,65% sul totale degli interventi, dimostrando la propria affidabilità nel corso degli anni.

Oltre 32 milioni di euro per i clienti di Agevola dal 2018 al 2020

Anche per i clienti di Agevola, sin dalla sua costituzione, la Nuova Sabatini ha rappresentato un solido sostegno.

Nel 2020, sono state assicurate dal gruppo erogazioni derivanti da questa misura per circa 3,6 milioni di euro, oltre il 2% sul totale dei contributi ottenuti dalla clientela nell’arco dell’anno.

Dando invece uno sguardo al triennio 2018-2020, si rileva che le erogazioni Nuova Sabatini concesse ai clienti di Agevola ammontano a oltre 32 milioni di euro, quasi il 4% del totale. In base a questi risultati, è possibile affermare che la Nuova Sabatini si colloca al terzo posto nella classifica delle erogazioni portate a termine da Agevola tra il 2018 e il 2020, dopo Fondi di Garanzia e Crediti 4.0.

Quasi il 90% di concessioni, soprattutto al nord, anche per più domande presentate

Un ulteriore report di valutazione della fase operativa della misura dal 31 marzo 2014 fino al 31 dicembre 2018, reso noto dal MISE, mette a disposizione maggiori dettagli sull’intervento agevolativo, utili a inquadrarne l’efficacia.

Nel periodo di operatività considerato sono state presentate 60.029 domande di accesso al contributo. Il numero totale di concessioni, al netto di revoche totali e rinunce, è pari a 52.496, che rappresentano l’87,5% delle domande presentate.

La diffusione geografica dell’intervento segnala la forte concentrazione nel Nord, dove si registra il 74,4% delle domande e il 77,7% dei finanziamenti deliberati. È comunque in crescita il trend di partecipazione delle imprese delle regioni del Centro (nel 2018 il 15,3% dei finanziamenti deliberati) e del Mezzogiorno (9,3%).

Altro dato da evidenziare: una quota significativa di imprese ha presentato più di una domanda entro il vincolo del massimale di due milioni di investimenti agevolabili. Nel dettaglio, la percentuale di imprese che ha, nell’arco dell’intero ciclo di operatività del regime, presentato più di una domanda è del 27,7%.

Il quadro per l’anno in corso

Nell’anno in corso, è ancora possibile inoltrare richiesta per l’ottenimento del contributo. In base ai dati relativi all’utilizzo dei fondi con ultima prenotazione effettuata, aggiornati al mese di giugno 2022, l’importo disponibile per la Nuova Sabatini è pari a oltre 865 milioni di euro, circa il 21% dello stanziamento complessivo.

Da settembre 2021 a maggio 2022 è documentata la maggiore richiesta dell’incentivo per investimenti 4.0 rispetto a quella per investimenti ordinari, soprattutto per attività manifatturiere, trasporto e magazzinaggio; infine agricoltura, silvicoltura, pesca. Si rileva anche una preponderanza delle richieste per finanziamenti in leasing, piuttosto che bancari.

Il team di Agevola è a disposizione per fornire informazioni, assistenza e una consulenza mirata in merito alle opportunità offerte dalla Nuova Sabatini. Con il servizio SabaExpress garantisce l’invio della domanda entro 24 ore dalla ricezione di tutti i documenti necessari alla predisposizione della pratica per accedere al contributo. Dalla presentazione della richiesta fino all’eventuale attività ispettiva, Agevola è un punto di riferimento per essere sempre aggiornato e supportato al meglio in ogni investimento.

Bisogno di ulteriori informazioni?

Per ricevere maggiori informazioni o ricevere una consulenza sui nostri servizi non esitare a contattarci.

Jessica Gaigher/ The Founder

CONTATTACI ORACHIAMACI ORA
Iscriviti alla nostra Newsletter!

Rimani sempre aggiornato!

LinkedIn
YouTube
Instagram
SoundCloud
Articoli recenti
Menu