Rating di Legalità

A partire dal gennaio del 2013, è stato introdotto nel sistema italiano lo strumento del Rating di Legalità. Nel corso degli anni, le imprese che lo hanno richiesto sono andate sensibilmente aumentando, anche grazie al varo del nuovo Codice degli Appalti, contenente alcuni articoli che fanno espresso riferimento al Rating di Legalità ed alle condizioni di qualificazione e premiali ad esso associate. Il Rating di Legalità è uno strumento concesso agli operatori economici che dimostrino il rispetto di requisiti normativi ed extranormativi in capo alle persone fisiche e giuridiche richiedenti, che si fonda sull’attribuzione di un punteggio che varia da un minimo di una stella ad un massimo di tre, a fronte dell’implementazione di pratiche elettive di responsabilità sociale.
I Benefici del Rating di Legalità

Ci si riferisce, in particolare, ad alcune condizioni che vengono accordate alle aziende in possesso di Rating da parte:

  • delle Pubbliche Amministrazioni. Nel momento in cui emanano un bando o concedono finanziamenti, devono tenere conto delle imprese a cui è stato conferito il Rating, prevedendo benefici quali:
  • preferenza in graduatoria;
  • attribuzione di un punteggio più alto rispetto ai concorrenti sprovvisti di Rating;
  • attribuzione di una riserva di risorse finanziarie dedicate.
Il numero di bandi che considerano il Rating di Legalità come criterio premiale è in aumento e la loro tipologia è varia. Esistono infatti bandi nazionali, Piani di sviluppo regionale, iniziative di Enti provinciali e locali che prevedono il Rating come requisito premiale.
  • degli Istituti di Credito. Questi sono tenuti a considerare il possesso del Rating da parte del richiedente, in sede di valutazione di bancabilità, prevedendo benefici per le imprese equivalenti a:
  • riduzione dei tempi per la concessione del finanziamento;
  • riduzione dei costi per la concessione del finanziamento;
  • influenza sulla determinazione delle condizioni economiche di erogazione.
Terzo aspetto, legato alle premialità del Rating che occorre sottolineare, e che, grazie all’accordo raggiunto fra InfoCamere e Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (che è l’Autorità deputata al rilascio del Rating da parte delle imprese richiedenti), verrà ulteriormente valorizzato: si tratta dei vantaggi di tipo reputazionale che, accanto a quelli afferenti all’ambito economico, potenziano gli strumenti a disposizione delle imprese che richiedono il Rating.
  • Premia le imprese virtuose. La buona reputazione aziendale per l’azienda in possesso di Rating è immediatamente riscontrabile dal fatto che i soggetti “stellati” vengono automaticamente inseriti in un apposito elenco pubblico di imprese curato e regolarmente aggiornato dall’AGCM. Di per sé, la presenza all’interno dell’elenco, che è pubblicamente consultabile e riporta il numero di stelle ricevute e il periodo di validità del Rating, statuisce presso i fornitori, i clienti ed in generale i gli interlocutori di un’azienda, la trasparenza della stessa all’interno del mercato (oltre che per quanto attiene ai processi di governance interna).
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