Agevola Imprese

Autotrasporto
12 Dicembre 2025

Bando Autotrasporto, motori su di giri

Click-day il 17 dicembre per la XII edizione

Fissata la data del click-day: via alle domande dalle ore 10 del 17 dicembre 2025. Con il decreto direttoriale n. 470 del 4 dicembre 2025 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sblocca 19 milioni di euro per incentivare l’adeguamento del parco veicolare nel settore dell’autotrasporto di merci per conto terzi in senso maggiormente ecosostenibile, con la valorizzazione dell’eliminazione dal mercato dei veicoli più datati. Come per l’edizione precedente, infatti, è prevista un’agevolazione potenziata per la rottamazione dei veicoli più obsoleti ancora in circolazione, rispetto a quelli di classe superiore. Finanziabili gli investimenti avviati a partire dal 21 ottobre 2025.
Il mercato dei veicoli industriali, così come quello dei trainati, attendevano con ansia: si scaldano i motori per il Bando Investimenti RAM, giunto alla dodicesima edizione.

Le associazioni di categoria lo sollecitavano da diversi mesi: è stato emanato il DD n. 470 del 4 dicembre 2025. Il decreto rende definitivamente operativo il DM n. 203 del 7 agosto 2025 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 244 del 20 ottobre 2025) e porta in griglia di partenza l’incentivo Investimenti XII edizione.

13 i milioni a favore degli investimenti nel settore dell’autotrasporto di merci conto terzi per il rinnovo delle flotte, più una dote aggiuntiva di 6 milioni di euro, prevista per l’anno in corso dal DL Infrastrutture (DL 21 maggio 2025, n. 73). Accolta dunque la richiesta delle associazioni di far confluire insieme i due diversi stanziamenti, evitandone una gestione separata e disomogenea e portando le risorse disponibili per le imprese a 19 milioni (un anno fa, per l’edizione Investimenti XI del bando, erano stati messi a disposizione 25 milioni di euro).

L’intervento è particolarmente benvenuto per il mercato dei veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate che, complessivamente, nei primi dieci mesi del 2025, ha contato 23.315 immatricolazioni, in calo del 5,5% rispetto alle 24.680 unità registrate nello stesso periodo del 2024, secondo il Centro Studi e Statistiche UNRAE. Contrazione superiore a quella registrata a ottobre 2024, quando le immatricolazioni dei veicoli industriali rispetto allo stesso mese del 2023 segnavano -2,4%.

Warm-up per il click-day

Fissato per il 17 dicembre, a partire dalle ore 10, il via al nuovo periodo d’incentivazione agli investimenti nel settore dell’autotrasporto di merci per conto di terzi. Solo pochi giorni quindi per prepararsi all’apertura dello sportello da parte dell’ente gestore, RAM – Logistica, Infrastrutture e Trasporti Spa, società in house del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Girano i motori in preparazione del click-day, con i contatori RAM destinati al sovraccarico in tempo zero, come avvenuto nelle precedenti edizioni. I contributi, infatti, sono prenotabili fino a concorrenza delle risorse disponibili per ciascuno di tre raggruppamenti di investimenti.

Anche quest’anno, entro precisi tetti di spesa, sono previsti alcuni canali prioritari per l’esame delle domande da parte dell’ente gestore. Ad esempio, in presenza di veicolo rottamato di classe Euro 4 o inferiore contestuale all’acquisizione di nuovo mezzo, le istanze scalano rispetto alle altre nella fase istruttoria entro il limite di un plafond dedicato, oltre ad ottenere extra maggiorazioni del contributo.

Investimenti ammissibili e contributi previsti

Sono incentivabili le acquisizioni, anche in leasing, di camion e i veicoli industriali a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate a trazione alternativa: elettrici, ibridi (diesel/elettrico), a metano CNG, a LNG (i contributi vanno da 4 mila a 24 mila euro, cui si aggiungono differenti quote di maggiorazione per tipologia di veicolo eventualmente rottamato in parallelo e premialità per piccole e medie imprese).

Agevolabile anche l’acquisizione (anche in leasing) di veicoli diesel Euro 6 step E, ma solo a fronte di una contestuale rottamazione di automezzi vecchi (gli incentivi vanno da 3 mila euro a 15 mila euro, cui sommare ulteriori maggiorazioni a fronte della rottamazione di veicoli ante Euro 4 e premialità per le PMI).
Infine, sono ammissibili, anche in leasing, rimorchi, semirimorchi e attrezzature innovative: veicoli per trasporto combinato ferro-gomma e mare-gomma, semirimorchi con dispositivi tecnologici avanzati, rimorchi ATP con unità frigorifere ad alta efficienza, container intermodali per liquidi pericolosi (Iso tank, swap body) conformi a norme ISO/ADR (contributi da 3 mila a 7 mila euro, a seconda della dimensione d’impresa e di eventuali, contestuali rottamazioni).

All’importo massimo ammissibile per ogni impresa viene fissato un tetto a 550 mila euro per la totalità dei beni acquisiti. Esclusa la cumulabilità con altre agevolazioni pubbliche, incluse quelle concesse in “de minimis”.

Contributi e fasce di peso secondo DM 7 agosto 2025

Tipologia investimento / veicolo / interventoMassa / condizioneContributo baseMaggiorazione / Condizioni particolari
Veicoli a trazione alternativa (CNG, ibrido, elettrico)
CNG o ibrido (diesel/elettrico)da 3,5 t a 7 t4.000 €+ 1.000 € standard per rottamazione di veicolo equivalente (Euro < VI / Euro 6E / 6E-bis)
Se rottamazione veicolo classe Euro IV o inferiore → + 2.500 € (p.f.c. rottamato 3,5–7 t)
Elettricoda 3,5 t a 7 t14.000 €+ 1.000 € standard rottamazione equivalente
Se rottamazione veicolo classe Euro IV o inferiore → + 2.500 €
Elettrico> 7 t24.000 €+ 1.000 € standard rottamazione equivalente
Se rottamazione veicolo Euro IV o inferiore → + 5.000 € (per rottamati > 7 t ≤ 16 t) o + 10.000 € (per > 16 t)
Ibrido / CNG / LNG (veicoli nuovi a trazione alternativa)> 7 t e ≤ 16 t9.000 €+ 1.000 € standard rottamazione equivalente
Se rottamazione Euro IV o inferiore → + 5.000 €
CNG / LNG / ibrido (o altro alimentazione alternativa)> 16 t24.000 €+ 1.000 € standard rottamazione equivalente
Se rottamazione Euro IV o inferiore → + 10.000 €
Riconversione in elettrico di veicoli leggeri (≤ 3,5 t)≤ 3,5 t40% del costo ammissibile,
con tetto 2.000 €
(non previsto altro bonus rottamazione su questa categoria)
Veicoli nuovi Euro VI step E / Euro 6E / 6E-bis – sostituzione con rottamazione> 7 t e ≤ 16 t7.000 €Se rottamazione veicolo Euro IV o inferiore → 12.000 € (priorità fino a tetto 4.000.000 €)
> 16 t15.000 €Se rottamazione Euro IV o inferiore → 25.000 € (priorità fino a tetto 4.000.000 €)
Veicoli Euro 6E / 6E-bis / Euro VI step E (3,5–7 t) con rottamazione3,5–7 t3.000 €Se rottamazione Euro IV o inferiore → 5.500 € (fino a tetto 4.000.000 €)
Rimorchi / semirimorchi nuovi per trasporto combinato (UIC/MSC) o attrezzature intermodali / ATP / refrigerati3.000 €
per ogni rimorchio/semirimorchio (grande impresa)
Se PMI5.000 € senza rottamazione
Con rottamazione: 5.000 € (grandi imprese) / 7.000 € (PMI)
Rimorchi/semirimorchi o unità frigorifere/calorifere per veicoli >7 t, conformi ATP / Stage V / refrigeranti GWP < 25003.000 €
(grandi imprese)
5.000 € se PMI senza rottamazione; con rottamazione: 7.000 € (PMI) / 5.000 € (grandi imprese)
Container intermodali (es. ISO-tank / swap body) per trasporto liquidi pericolosi / intermodale (ASME/ISO/CSC/ADR)Senza rottamazione:
3.000 €
5.000 € se PMI
Con rottamazione:
5.000 €
7.000 € se PMI

Per le PMI o imprese aderenti a reti di imprese: maggiorazione del 10% sul contributo netto per veicoli/rimorchi (ove richiesta).

Perimetro temporale degli investimenti

Gli investimenti sono finanziabili esclusivamente se avviati in data successiva all’entrata in vigore del decreto (quindi dal 21 ottobre 2025) e completati entro il termine ultimo per la presentazione della rendicontazione previsto dal DD attuativo (cioè il 9 ottobre 2026).

Per quanto riguarda i veicoli oggetto della radiazione per rottamazione, andrà verificato che siano stati detenuti in proprietà o ad altro titolo da almeno un anno antecedente alla data di entrata in vigore del decreto, quindi almeno dal 20 ottobre 2024.

Il decreto stabilisce che i beni acquisiti non possono essere alienati, concessi in locazione o in noleggio e devono rimanere nella piena disponibilità del beneficiario del contributo fino a tutto il 30 marzo 2029, pena la revoca del contributo. È causa di perdita dell’incentivo anche il trasferimento della disponibilità dei beni agevolati nel periodo che intercorre fra la data di presentazione della domanda e la data di pagamento del beneficio.

Un fascicolo da preparare subito

La nuova edizione del Bando Autotrasporto è una buona occasione per rinnovare mezzi obsoleti, accedere a tecnologie più efficienti o entrare nel trasporto combinato.

Ma non sono ammessi errori: date, documenti, firme digitali e contratti devono essere conformi. Fondamentale quindi completare immediatamente il fascicolo necessario alla presentazione delle istanze via PEC, includendo:

  • apposito modulo, firmato digitalmente;
  • copia del contratto di acquisizione dei veicoli (con data successiva al 21 ottobre 2025). In mancanza del contratto di acquisizione, è possibile allegare all’istanza copia del preventivo di acquisto sottoscritto per accettazione dal legale rappresentante dell’impresa;
  • documento di identità del richiedente.

Infine, occhio alle scadenze. 27 febbraio 2026 per inviare eventuali integrazioni richieste da RAM; 16 marzo 2026, per la pubblicazione da parte di RAM dell’elenco delle istanze ammesse a seguito delle verifiche. E poi i termini del periodo fissato per la rendicontazione: dalle ore 10 del 18 marzo 2026 alle ore 16 del 9 ottobre 2026.

Agevola Imprese Group è a disposizione degli autotrasportatori per un’assistenza completa nella gestione dell’intera procedura di accesso al beneficio.

Lascia un commento

I nostri tecnici ti risponderanno nel più breve tempo possibile

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *