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Le guide redatte dai consulenti del gruppo, ricche di consigli pratici per una corretta gestione dei contributi. Il catalogo completo dei servizi offerti, sempre aggiornato in base alle opportunità d’incentivazione attive. Le raccolte speciali della Settimana Agevolistica.
Tutti i materiali sono scaricabili gratuitamente in formato PDF.

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Incentivi e contributi per le imprese: quante ne sai?
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AGEVOLAZIONI E SERVIZI A PORTATA DI MANO
Agevola affianca le imprese orientate alla crescita, alla realizzazione di progetti di ricerca, dotate di visione rispetto a tre assi strategici: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale e parità di genere. Si pone accanto a loro lungo un percorso che la finanza agevolata può facilitare, con un supporto tangibile.
In catalogo, pacchetti di servizi studiati per ottenere e mantenere le agevolazioni legate al Piano Transizione 4.0 e per accedere ai contributi Nuova Sabatini in tempi rapidi.
E-Book e guide


Comunicazioni 4.0: 10 casi studio 2025
Comunicazioni 4.0: nel 2025, le imprese devono fare attenzione a quale procedura comunicativa applicare, in base alla data dell’investimento, per fruire del credito d’imposta. Due riferimenti normativi e nuove regole per comunicare correttamente a GSE l'ammontare complessivo dell'investimento, del credito d’imposta e della sua fruizione. L’ufficio tecnico di Agevola Imprese Group ha stilato una lista di casi pratici, in considerazione delle diverse variabili.


Scadenzario
Consegna del bene, saldo, stipula del contratto, delibera, comunicazione in portale… Ogni agevolazione impone termini temporali precisi. Un solo giorno di ritardo può comportare annullamento o revoca dei contributi per l'impresa, addirittura sanzioni a seconda dei casi. Necessario monitorare costantemente lo scadenzario per il rispetto di ogni adempimento.


Contributi 4.0 a confronto
Le percentuali di credito d’imposta 4.0 variano a seconda della tipologia di bene acquistato, della spesa complessiva e del periodo di effettuazione dell’investimento. La Guida all’Utilizzo del Credito mette a confronto in modo semplice e intuitivo le diverse aliquote d’incentivazione previste anno per anno, fornendo codici e diciture per fruire dei contributi in compensazione.


Le 10 regole per non perdere il contributo Sabatini
In un unico volume, tutte le istruzioni da seguire passo passo per acquistare un bene strumentale usufruendo di un finanziamento agevolato dell’intero importo. Quando inviare la domanda e ultimare l’investimento, quali sede e importo indicare; e poi le modalità di apposizione della corretta dicitura sui documenti di spesa e di calcolo del contributo in relazione al bene acquisito: Green, 4.0, Ordinario.


Giuda agli investimenti Transizione 5.0
Con una dote RepowerEu di 6,3 miliardi di euro, il Piano Transizione 5.0 prevede la concessione di crediti di imposta dal 5% al 45% delle spese ammissibili, legati agli investimenti in nuovi beni strumentali tecnologicamente avanzati (e interconnessi) che permettono una riduzione dei consumi energetici. Agevolabili anche gli impianti per l’autoproduzione di energia rinnovabile e la formazione aziendale.
Agevolazioni


Transizione 5.0
Con una dote RepowerEu di 6,3 miliardi di euro, il Piano Transizione 5.0 è sancito dall’articolo 38 del Dl 19/2024, convertito dalla legge 56/2024. Prevede la concessione di crediti di imposta legati agli investimenti in beni strumentali nuovi di cui agli allegati A e B della legge 232/2016 interconnessi (gli stessi del credito di imposta 4.0, con alcune new entry) che permettono una riduzione dei consumi energetici. Agevolabili anche, in seconda battuta, gli impianti per l’autoproduzione di energia rinnovabile e la formazione del personale aziendale.
I benefici offerti, dal 5% al 45% delle spese ammissibili (con eventuali maggiorazioni), variano in base all’ammontare degli investimenti (effettuati dal primo gennaio 2024) e al livello di risparmio energetico che comporteranno. Per fruirne, sono richiesti specifici adempimenti preliminari, in itinere e conclusivi.


Nuova sabatini
Sostenere i progetti d’investimento delle PMI con sede legale o operativa in Italia che hanno per oggetto l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali, con un occhio di riguardo per quelli tecnologicamente avanzati ed ecologicamente sostenibili. L’obiettivo primario della Nuova Sabatini, misura a fondo perduto “orizzontale”, applicabile indistintamente alle micro, piccole e medie imprese di ogni settore e regione, è rafforzare il sistema produttivo e competitivo a livello nazionale. Il tratto distintivo della continuità nel tempo è proprio dell’operatività di questo strumento, che da anni rappresenta un solido sostegno per gli investimenti aziendali coperti da finanziamenti bancari o leasing.


Transizione 4.0
Da anni sostiene gli investimenti in beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. Esempio virtuoso di politica industriale, questo particolare strumento del più ampio Piano Transizione 4.0, si è rivelato nel tempo capace di rispondere in modo organico alle sfide della modernizzazione tecnologica. Ha permesso al tessuto imprenditoriale italiano di dimostrare la propria eccellenza nella produzione di robot e di macchine per fare macchine, assorbendo di slancio l’upgrading tecnologico. Se la manifattura nel 2016 aveva investito in impianti e macchinari 39,3 miliardi, la cifra sale a quota 53 miliardi nel 2022 secondo l’Istat, anche grazie a questa misura d’incentivazione.


Ricerca & Sviluppo
Dall’intuizione allo studio più puro e teorico, fino alla sperimentazione e allo sviluppo di un prodotto originale e innovativo o di un nuovo processo industriale: la realizzazione di un progetto in R&S porta all’impresa vantaggi in termini economici, strategici e competitivi. Per supportare le aziende italiane che investono nel percorso di ricerca, ma anche nell’introduzione di design rinnovati per i propri prodotti, o di servizi digitali significativamente migliorati, il credito d’imposta R&S&I finanzia le spese sostenute per integrare scienza e tecnologia nei più diversi ambiti, per sviluppare nuovi materiali, mettere a punto strumenti di analisi all’avanguardia, automatizzare la produzione.


Zes Unica
Proroga al 2025 per il credito d’imposta (ora cumulabile con 5.0) alle imprese operanti nelle regioni rientranti nella ZES Unica, a sostegno dell’acquisizione di beni strumentali nonché all’acquisto di terreni e di immobili strumentali. La più recente Legge di bilancio ha stanziato 2,2 miliardi per l’anno 2025, stabilendo i termini delle finestre temporali che verranno aperte per le necessarie comunicazioni all’Agenzia delle Entrate.
I crediti d’imposta, tra il 15 e il 70%, sono differenziati per regioni, dimensioni dell’impresa ed entità dell’investimento.
Destinatarie dell’incentivo le imprese già operative o che si insediano in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e nelle zone dell’Abruzzo individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.


Formazione 4.0
La misura Formazione 4.0 non è più attiva dal 2023; tuttavia, trattandosi di un’agevolazione retroattiva, è ancora possibile richiedere il recupero delle spese di formazione effettuate tra il 2020 e il 2022.


Nuove imprese a tasso zero (Nito-0n)
Incentivo creato dal Ministero dello Sviluppo Economico per sostenere le micro e piccole imprese, soprattutto quelle gestite da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di qualsiasi età. Questo strumento offre un sostegno economico a chi vuole avviare nuove iniziative o sviluppare attività già esistenti in settori come il manifatturiero, i servizi, il commercio e il turismo.
L’incentivo combina un finanziamento a tasso zero e un contributo a fondo perduto, arrivando a coprire fino al 90% delle spese ammissibili per progetti di investimento fino a 3 milioni di euro.


Smart&Start
La Relazione Annuale 2023 pubblicata dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy ne registra l’estrema vitalità: le startup innovative, attraverso la loro intraprendenza e capacità tecnologica, sono la linfa di un’economia dinamica e all’avanguardia. Proprio quell’economia che le istituzioni premiano e incentivano attraverso finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto. È nella finanza agevolata che le visioni imprenditoriali più promettenti trovano un vero e proprio business angel in grado di supportarne la crescita. Dal finanziamento di un piano industriale all’accelerazione dello sviluppo, la sinergia tra startup e agevolato vince le sfide dei mercati.


Fondo 394 Simest
Il Fondo 394 per l’internazionalizzazione delle PMI messo a disposizione da SIMEST propone sei linee di finanziamento a tasso agevolato, combinabili tra loro: forme di supporto per consentire la partecipazione a fiere e mostre internazionali (anche in Italia) o agevolare l’inserimento commerciale in nuovi mercati. Ma anche per favorire lo sviluppo dell’e-commerce o integrare figure professionali dedicate all’internazionalizzazione, digitalizzazione e innovazione (come i temporary export manager, i digital manager e gli innovation manager).
Bandi


ISI-INAIL 2024 (attivo 2025)
Finanzia le aziende di ogni dimensione, in particolare le micro, piccole, medie, che investono nel miglioramento delle condizioni di lavoro e nella prevenzione dei rischi sulla salute dei dipendenti.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 600.000.000 euro. Le risorse sono ripartite per Regione/Provincia Autonoma e per 5 assi di finanziamento.
Sono finanziabili i progetti ricompresi in 5 Assi di finanziamento.


Elevata Sostenibilità Autotrasporto
Volti a sostenere le iniziative d’investimento in veicoli di ultima generazione ad alimentazione alternativa e a basso impatto ambientale (ibridi diesel/elettrici, elettrici e a carburanti CNG e LNG), i contributi a fondo perduto elargiti per l’Elevata Sostenibilità saranno presto di nuovo a disposizione degli autotrasportatori. Il nuovo periodo d’incentivazione 2024, in programma per l’estate, è appetibile anche per le imprese che abbiano già acquisito mezzi ammissibili dopo il 22 gennaio 2022, con o senza finanziamento. Espressione della volontà di premiare una viabilità più green, il programma quinquennale d’incentivazione Elevata Sostenibilità sarà attivo fino al 2026.


Marchi+ 2024
Marchi+ 2024 è un programma di agevolazioni pensato per aiutare le imprese nella registrazione di marchi dell’Unione Europea e internazionali, finanziato da MISE e gestito da UNIONCAMERE, per un totale di 2 milioni di euro.
Questo bando si struttura in due linee agevolative: la Misura Aper la registrazione di marchi dell’Unione europea e la Misura B per la registrazione di marchi internazionali


Disegni+ 2024
La misura Disegni+ 2024 ha lo scopo di sostenere le micro, piccole e medie imprese (PMI) nella valorizzazione di disegni e modelli, tramite agevolazioni in conto capitale. La dotazione finanziaria per l’annualità 2024 ammonta a 10 milioni di euro.