Tante volte si sente nominare questa Sabatini e si ricercano informazioni su di essa, ma cos’è e a cosa ti serve concretamente?

La Sabatini è un’Agevolazione pubblica che ti permette di acquistare un bene strumentale all’impresa usufruendo di un finanziamento agevolato dell’intero importo, tramite banche e società di leasing convenzionate con il Ministero dello Sviluppo Economico.

Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per 5 anni.

Cosa succede se accedi alla nuova Sabatini

—> ti rientrano soldi in azienda sotto forma di contributo a fondo perduto.

Quando?—> quando acquisti un bene strumentale nuovo tramite leasing o finanziamento.

Cosa finanzia la legge Sabatini

—> PMI con sede operativa in Italia, appartenenti a qualsiasi settore d’attività compresa la produzione agricola ad esclusione di: industria carboniera, attività finanziarie e assicurative, sostituzione latte e derivati.

Lo strumento è dedicato alle imprese che realizzano investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché in hardware, software e tecnologie digitali (collegate al bene strumentale), classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’art. 2424 c.c.

Restano escluse le spese relative a ‘terreni e fabbricati’.

Se hai intenzione di acquistare un bene strumentale nuovo e ti rivolgi al tuo istituto di credito per avere un leasing o un finanziamento DEVI SAPERE che affidarti prima ad un consulente specializzato deve essere assolutamente e necessariamente il passo che devi fare.

Perché sullo stesso IDENTICO finanziamento che ti concedono, noi ti facciamo restituire dallo stato una parte degli interessi pagati sotto forma di contributo a fondo perduto.

Continua a leggere questo articolo per chiarirti le idee..

Ho scritto un’informativa completa sull’agevolazione Sabatini in cui spiego nei dettagli il funzionamento e gli accorgimenti per poterla ottenere (garantito al 100%). La puoi scaricare gratuitamente CLICCANDO QUI

In cosa consiste il contributo della nuova Sabatini?

E’ un contributo a favore delle imprese beneficiarie che copre parte degli interessi sui finanziamenti bancari in relazione agli investimenti realizzati.

Il contributo è pari al 2,75%, ma arriva fino al 3,50% per i beni strumentali che soddisfano i requisiti di industria 4.0 (informazioni in merito le trovi in fondo a questa pagina).

Quando si possono effettuare gli investimenti?
Gli investimenti dovranno essere avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi.
Per avvio dell’investimento si intende “la data di inizio dei lavori di costruzione relativi all’investimento oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima”.

Vediamo un esempio pratico del calcolo di contributo della legge Sabatini.

Ipotizzando la richiesta di finanziamento di 100.000 euro per un macchinario, il contributo della legge Sabatini è pari all’ammontare degli interessi calcolati su un piano di ammortamento con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni, che tradotto corrisponde ad un contributo di 7.717,40 euro.

Esempio agevolazione legge Sabatini

 

Nuova Sabatini e Industria 4.0

Siamo passati dall’era industriale all’era industriale tecnologica e mai come quest’anno sono state messe a disposizioni tante agevolazioni e opportunità.
Questo perché non solo sono state riapprovate tutte le leggi legate al precedente Piano Incentivi Nazionale ma addirittura ne sono state aggiunte per l’effetto del nuovo avvenimento dell’era tecnologica!

Mi spiego meglio..

Se l’anno scorso un imprenditore ha acquistato un macchinario per 100.000 euro e ha usufruito di un agevolazione che gli ha permesso di risparmiarne 20.000 sotto forma di contributo e detrazione fiscale, quest’anno lo stesso macchinario, applicando qualche caratteristica innovativa, lo potrà acquistare usufruendo di agevolazioni che gli permettono di risparmiare non più solo 20.000 euro ma addirittura 45.000 euro.

Praticamente lo stesso macchinario lo pagherà a metà prezzo!

Industria 4.0 non è altro che il nome della nuova riforma fatta dal ministero e approvata con la legge di bilancio che permette alle aziende che devono fare investimenti che hanno innovazione tecnologica di accedere a maggiori contributi rispetto a quelli che già erano stati stanziati.

Ma parliamo nello specifico della legge Sabatini.

Per i beni che rientrano nel piano Industria 4.0 la Sabatini passa da un risparmio di interessi del 2,75% ad un risparmio di interessi del 3,50%.
Nello specifico il tasso maggiorato è valido per «Macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti»

Come vengono erogati i contributi

Il contributo sugli interessi è erogato dalla Cassa Depositi e Prestiti ed è ripartito in 5 anni in quote annuali costanti.

L’ammontare dell’investimento NON dovrà essere inferiore a 20.000 € e superiore a 2.000.000 €. Vi è anche la possibilità di cumulo, per le aziende che hanno i requisiti, con la garanzia offerta dal Fondo Centrale di Garanzia per le PMI, che copre fino all’80% del finanziamento bancario ottenuto.

“Cumulabilità” quando si parla di Agevolazioni significa utilizzare più agevolazioni insieme nello stesso investimento.

La cumulabilità è espressamente prevista per ogni agevolazione: in sostanza quello che non è vietato è concesso.
Quindi se all’interno della normativa non c’è espressamente scritto che questa tale agevolazione NON e’ cumulabile con altre, è di norma cumulabile con tutte.

ATTENZIONE: se per errore dovessi richiedere due agevolazioni non cumulabili, queste si escluderebbero a vicenda.

Ad ogni modo, se nei tuoi piani c’è quello di investire in azienda, affidati a chi ha il 100% di esiti positivi.

Il prossimo passo

Ho scritto un’informativa completa in cui ho approfondito il tema dell’Agevolazione Sabatini.

In questo documento troverai:

  • gli argomenti di questo articolo per poterlo archiviare in PDF nel tuo pc
  • L’ELENCO COMPLETO DEI BENI CHE RIENTRANO NEI PARAMETRI DELLA SABATINI RAFFORZATA.
  • perché non puoi affidarti al tuo commercialista per richiedere l’agevolazione
  • la documentazione necessaria per avvio istruttoria Sabatini
  • i 4 punti della regola Rendicontazione (senza i quali rischi di perdere per sempre il contributo richiesto)

La puoi scaricare gratuitamente cliccando CLICCANDO QUI.

Per avere la certezza di accedere all’Agevolazione Sabatini, senza nessuna preoccupazione e nessuna perdita di tempo, affidati ad Agevola Imprese l’unica realtà in Italia che segue la Regola Rendicontazione.

 

8 Commenti. Nuovo commento

  • Beni strumentali io sono una sas ( agenzia di commercio )
    L auto rientra in questi casi ?
    La compro nuova in leasing e supero i 20.000 €

  • Si, in questo caso si..

  • Enzo Boso
    19/10/2017 17:39

    E’ possibile acquistare un impianto per la produzione di energia elettrica ed energia termica da fonti rinnovabili ?

  • Buongiorno, si la Sabatini si può applicare anche in questo caso..

  • Per gli artigiani vale?

  • Buongiorno, si..

  • Francesco
    28/03/2018 13:01

    Si può applicare anche in questo caso ma precisando per gli impianti fotovoltaici che (FAQ 6.2 MISE) per le imprese che svolgono attività di produzione di energia è considerato ammissibile anche il solo acquisto di un impianto di questo tipo mentre per tutti gli altri codici ISTAT ammessi l’acquisto di un impianto fotovoltaico deve far parte di un investimento in beni strumentali all’attività svolta configurabile in una delle tipologie previste dal regolamento comunitario di riferimento (che equivale a dire che in tale fattispecie un impianto fotovoltaico può essere ritenuto ammissibile ad agevolazione solo laddove parte di un investimento “complesso” ed “organico” quali ad es. macchinari produttivi e impianto fotovoltaico)

  • Buongiorno Francesco, ottima precisazione!

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